Ho le mestruazioni, non è una vergogna

Mestruazioni

ULTIMO AGGIORNAMENTO: A causa degli attentati terroristici nella capitale del Burkina Faso, Ouagadougou, avvenuti a gennaio 2016 e al resort di turisti occidentali avvenuto in Costa d’Avorio a marzo 2016 le coppette mestruali raccolte raggiungeranno il Burkina Faso ad ottobre 2016.

La Campagna “Ho le mestruazioni, non è una vergogna” è volta alla sensibilizzazione e raccolta fondi per la distribuzione di coppette mestruali in Burkina Faso. Da metà ottobre Menstrualcup.co si è impegnata con l’associazione METE di Giorgia Butera nella raccolta fondi e coppette da destinare a uno dei paesi più poveri al mondo.

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Perché?

In molti paesi, e specialmente nei paesi più poveri di Africa e Asia, le mestruazioni vengono vissute come un tabù. Spesso gli assorbenti non si trovano, ma se anche si trovassero sarebbe economicamente insostenibile per una famiglia locale in povertà comprare e gettare continuamente un oggetto per l’igiene mestruale.

L’assenza di uno strumento valido per la cura e l’igiene mestruale comporta l’allontanamento di moltissime ragazze e donne da contesti scolastici e di lavoro, perché non vogliono vivere nell’imbarazzo e rischio di macchiarsi a scuola.
Inoltre spesso queste ragazze utilizzano panni, fango, legno, argilla per proteggersi da eventuali perdite, e il contatto delle mucose con questi materiali porta a infezioni.

La coppetta mestruale è riutilizzabile per 10 anni. E’ realizzata al 100% in silicone medicale ed è priva di sostanze nocive, additivi e profumi. Aiuta a mantenere l’equilibrio della flora vaginale, non causa prurito, irritazione o cattivo odore.

Grazie all’enorme risposta ricevuta abbiamo raccolto finora 450 coppette mestruali da tutta Italia.
La maggior parte ci è stata donata da due case produttrici italiane di coppette, Eco-cup e Mami Cup, che ringraziamo sentitamente.
L’altra parte ci è stata inviata da ragazze e donne che hanno risposto agli appelli lanciati sui Gruppi di Facebook “Hai coppette inutilizzate a casa?”.

All’indirizzo dell’associazione METE Giorgia ha continuamente ricevuto per tutto Novembre coppette mestruali inutilizzate da ogni parte d’Italia. Le nostre telefonate erano sul genere “Ah… ieri ne ho ricevute tre da Cagliari, poi oggi ne è arrivata una da Napoli…” :)
…E per la serie #Coppettesottolalbero, visto che siamo sotto Natale tutte le ragazze che hanno inviato la loro coppetta inutilizzata riceveranno un buono sconto da utilizzare sullo shop di Menstrualcup.co per comprarne una nuova o per regalarne una!

Chi porterà le coppette in Burkina Faso?

In una prima versione del progetto avremmo voluto che fosse proprio la fondatrice della Onlus la Mamma Africa Onlus: Abibata Konate. Abibata, burkinabé di origine e palermitana di adozione, meglio conosciuta come Mamma Africa a Palermo, gestisce l’Onlus che porta il suo nome.

A dicembre 2015 Abibata Konate porterà le coppette mestruali alle famiglie, scuole e Ospedale di Ziga Sanaba nel Banwa (Provincia del Burkina Faso), il suo villaggio di origine.
Abibata organizzerà riunioni con le donne del villaggio per spiegare che cos’è una coppetta mestruale, come si usa e come pulirla correttamente. Insieme a questi “workshop” su come si utilizza una coppetta verrà distribuita una brochure in francese sulla coppetta mestruale da consultare a casa.

Avremmo voluto limitare i workshop alle scuole superiori, ma altre associazioni che hanno portato a termine progetti simili in Nepal hanno sottolineato l’importanza chiave di coinvolgere mamme/zie/nonne alle riunioni/workshop per spiegare alle generazioni più mature cos’è una coppetta mestruale e perché non c’è nulla di male se le loro figlie/nipoti la usano. Coinvolgendo le generazioni più mature si dovrebbe arrivare ad un’accettazione più diffusa dello strumento.

Questo è un progetto pilota e la raccolta e distribuzione proseguirà anche successivamente, ritenendo la distribuzione e diffusione di coppette mestruali in paesi in via di sviluppo un impegno umanitario fondamentale.

La Campagna di Sensibilizzazione e Raccolta Fondi è ideata da Giorgia Butera per Mete Onlus in collaborazione con Silvia Amato Petragnani e Alessandra Silvestrini. Il ritratto di Gnama Kone e la realizzazione del Manifesto sono a cura di Viviana Corvaia.

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Originaria della provincia di Ravenna, Alessandra è insegnante di yoga... anche se aveva studiato ben altro!! Adora il mare e d'estate vive in Sardegna, dove insegna yoga e fa massaggi ayurvedici. Quest'inverno invece lo passerà su un'altra isola, raggiungerà Mandana (la fondatrice di menstrualcup.co) a Bali per collaborare da vicino con lei e diffondere al meglio prodotti ecologici e rispettosi dell'intimità femminile. Se passate da Bali veniteci a trovare!!

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