Mandana – Fondatrice

Mandana – Fondatrice
Su di me…

Prima di tutto, benvenute sul mio sito! Il mio nome è Mandana, sono nata in Francia, ma vivo all’estero da oltre 15 anni, attualmente tra Bali e l’Europa. Ho sempre lavorato come libera professionista in rete e, come avrete notato, sono una grande fan delle coppette mestruali. Vorrei condividere con voi la mia esperienza con coppette mestruali e come mi è venuta l’idea di questo sito.
Scopo di questo sito è di portare il nostro contributo a un mondo più pulito e più sano, aiutando le donne durante questo appuntamento universale che condividiamo tutte: il ciclo mestruale.

Come ho scoperto le coppette mestruali?

Ho sempre odiato sia gli assorbenti esterni che quelli interni. Trovavo quelli esterni poco igenici, scomodi, molto poco sexy e causa di una quantità di immondizia incredibile, quelli interni senza applicatore difficili da inserire e quelli con applicatori di plastica aumentavano il mio senso di colpa nei confronti dell’immondizia… Mi è sempre sembrato folle gettare via un applicatore di plastica usato 5 secondi per inserire un prodotto usato per 4 ore.

Inoltre istintivamente mi sembrava sbagliato inserire un oggetto di cotone candeggiato con prodotti chimici nel mio corpo. Spesso lo sentivo al mio interno, provocandomi una sensazione scomoda e irritazioni specialmente nella fase di rimozione. L’odore che li accompagnava non era dei migliori… credo che ogni donna che usa assorbenti sappia a cosa mi riferisco.

Non fui sorpresa quando lessi della TSS (Toxic Shock Syndrome) correlata agli assorbenti interni, della diossina potenzialmente contenuta negli assorbenti e le fibre di rayon… e sapevo che doveva esserci un modo migliore per gestire il ciclo mestruale!

Ecco una lista di svantaggi degli assorbenti per cui ho optato per la coppetta:

  • Rimozione dell’assorbente interno
    Trovavo abbastanza dolorosa la rimozione, specialmente quando l’assorbente non era pieno, il che succede abbastanza spesso se lo si cambia ogni 4 ore come si dovrebbe. La rimozione provoca micro lacerazioni alle pareti vaginali, lasciandoti incline a contrarre infezioni.
  • Sbarazzarti dell’assorbente
    Se sei a casa di qualcuno è sempre imbarazzante lasciare l’assorbente nel cestino sperando che qualcuno porterà fuori l’immondizia il giorno dopo. Ma cos’altro puoi fare, mettertelo in borsa??? Ecco da dove nasce la tentazione di gettarli nel WC e tirare l’acqua… causando problemi idraulici, oltre ad inquinare.
  • In luoghi pubblici
    Hai presente i cestini della spazzatura dei bagni pubblici con i coperchi macchiati di sangue? E il loro contenuto a sorpresa lasciato dalle signore che si sono cambiate prima di te? Ma poi… tutta questa spazzatura è proprio necessaria?
  • L’odore
    Che siano interni o esterni il problema degli assorbenti rimane lo stesso: tenendo per ore un oggetto ad assorbire sangue a contatto con l’aria (e l’aria c’è anche nel caso di assorbenti interni) il processo di ossidazione del sangue non si ferma. Ecco perché l’assorbente interno ha quel colore tendente al marroncino e le narici percepiscono un odore ben definito. Chi non ha mai sperato che gli altri intorno non sentissero l’odore?
  • Le perdite
    Un assorbente pieno o posizionato male causa perdite… che sporcano biancheria, pantaloni, gonne, lenzuola, federe, materassi… e con le perdite viene la fretta di rimuoverle subito altrimenti il sangue si secca e non va via più… ideale modo di cominciare la giornata, ti ricorda niente…?
  • Prodotti chimici
    Ti sei mai chiesta come gli assorbenti possano essere così bianchi? Documentandomi sui prodotti di igene mestruale mi sono imbattuta nella TSS (Toxic Shock Syndrome) e nella diossina, connessa a casi di cancro. TSS e diossina mi hanno fatto intuire quanti prodotti chimici siano utilizzati nella fabbricazione di assorbenti.
    Per sbiancare le fibre che compongono gli assorbenti viene utilizzato il cloro, sostanza che rilascia tracce negli assorbenti.
    L’assorbente interno è composto da circa 5% di fibre di cotone e 95% di fibre di rayon/viscosa, derivate della plastica e candeggiate chimicamente con cloro per farle diventare così bianche. Le fibre di cotone e rayon di cui sono fatti gli assorbenti rilasciano micro fibre all’interno della vagina. Prova a mettere un assorbente interno in un bicchiere d’acqua e vedrai quante fibre cominceranno a galleggiare…

E poi?

Nel 2009 vivevo in Australia e sono entrato in una piccola erboristeria locale ed e ho visto un piccolo oggetto che sembrava un imbuto, con sopra scritto qualcosa di “mestruale”. Ho pensato che doveva essere per le mestruazioni, ma non avevo idea di come funzionasse. All’epoca viaggiavo molto specialmente in India, e trovare assorbenti in vendita in India non era sempre facile. Mi piaceva l’idea di questo piccolo dispositivo da avere pronto in borsa per salvarmi in qualsiasi momento, ovunque io fossi. Ci ho pensato per un pò, ho fatto un po’ di ricerca online e mi sono decisa. Non poteva sicuramente essere peggio degli assorbenti interni quindi valeva la pena provare.

All’inizio la coppetta è stata un pò impegnativa. Non capivo come potesse contenere tanto liquido da sola, perché non lo sentivo al mio interno benché fosse più grande di un assorbente interno, e perché non avesse perdite. Un paio di giorni dopo mi ero già convinta, la coppetta mi aveva conquistata! Ero così entusiasta che ne parlavo di continuo alle amiche incoraggiandole a comprarne una!

La mia prima coppetta mestruale

La mia prima coppetta era un DivaCup. Dopo aver letto le istruzioni per l’uso ho faticato ad inserirla, pensavo che non ce l’avrei mai fatta. Non riuscivo a tenerla piegata ed inserirla allo stesso tempo, mi chiedevo se fosse correttamente al suo posto ecc… 3 giorni dopo era già diventata un’abitudine e non ho mai più messo un assorbente da allora.
Ti ricordi della prima volta con un assorbente interno? Probabilmente non è stato facile.
Ora con la coppetta è la stessa cosa. Potrai non sentirti molto a tuo agio i primi giorni, ma non durerà. Io sono positiva e anche voi sarete così felici come lo ero io e come milioni di altre donne che già utilizzano la coppetta!

Spero che anche voi abbiate voglia di contribuire a diffondere le coppette mestruali tra le tantissime donne che ancora non le conoscono! Iscriviti al programma di affiliazione

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