Come si vivono le prime mestruazioni nel Mondo

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Forse per noi oggi in Italia le storie delle prime mestruazioni raccontate dalle ragazze a Plan international sembrano lontane e un po assurde, leggendole troviamo però tante similitudini con i racconti delle nostre.

In Italia solo recentemente si è arrivate ad una consapevolezza che permette alle donne di gestire la propria  igiene personale nel periodo delle mestruazioni!

Nel bell’alticolo “Because I am a Girl Stories” apparso sul sito di Plan International in occasione della giornata internazionale dell’igiene mestruale
Why #MenstruationMatters: “I Am Not Allowed to Take a Bath” I reporter presentano le storie raccontate dalle ragazze incontrate in diversi paesi del Mondo. Ognuna racconta di quanto il periodo mestruale sia visto come un periodo in cui le donne sono impure e  debbano essere tenute lontane dal resto della famiglia.

Le ragazze, tutte adolescenti, raccontano che con l’apparire delle mestruazioni cambino drasticamente le loro vite sociali: vengono chiuse in casa per lo più e spesso si obbligano a non lavarsi o toccare l’acqua, non possono mangiare alcuni cibi, facilmente perdono giorni di scuola e vengono allontanate dalla famiglia.

IgieneMestrualeIndonesia
Racconta Chandarayani una ragazza che vive in un piccolo villaggio in Indonesia che quando ad 11 anni ha avuto le sue prime mestruazioni non sapeva di cosa si trattasse, quando improvvisamente si trovò sporca di sangue chiamò il padre che subito lo disse alla madre la quale la rassicurò spiegandole che si trattava di un processo normale e le insegnò anche come utilizzare gli assorbenti igienici.

“Nella mia famiglia non esiste una tradizione né rituali quando una ragazza ha il suo primo periodo mestruale” ha detto.

“Ma ci sono cose che mia madre mi chiede di non fare durante le mestruazioni. Non mi è permesso di fare un bagno, lavare i capelli, o cucinare. ”

IgieneMestrualeMalawi

Alinafe di 15 anni vive in Malawi e ricorda come le prime mestruazioni furono abbastanza inquietanti per lei
“Avevo 13 anni e pensavo di essermi fatta male” racconta dicendo anche che non sapendo cosa fare andò a dirlo ad una sua amica, anche lei inesperta e impaurita da questo sanguinamento che non si fermava. Quando la madre le scorì la fece entrare in casa e le diede degli stracci per contenere il flusso e non sporcare i vestiti di sangue esponendo la sua famiglia alla vergogna!

Poi Alinafe venne spedita per sette giorni dalla nonna che durante quel periodo controllò le condizioni dell’apparato genitale della nipote per vedere se fosse o meno in grado di avere rapporti sessuali.
“Fui controllata da mia nonna e lei disse che i miei genitali erano a posto”
“Mi dissero anche che non avrei potuto cucinare né mettere sale negli alimenti dei miei parenti”
“Avevo perso qualche lezione a scuola, ma ora ero entrata nell’età adulta. Quando sono passati i 7 giorni di reclusione, si è svolta una cerimonia” dice Alinafe.

I racconti fatti oggi dalle ragazze di paesi più poveri del mondo non sonopoi così tanto lontani da quelli di donne italiane che oggi hanno 50 anni
Antonella, donna colta proveniente però da una famiglia di origini umili originaria di Vicenza oggi fa la guida turistica  e racconta di come da bambina, a circa 11 anni le prime mestruazioni siano state un vero shok per lei.
La mamma e la nonna le dissero che non avrebbe potuto lavarsi per tutto il periodo del sanguinamento perchè il corpo della donna andava preservato e l’acqua poteva bloccare il flusso mestruale. Le diedero dei panni da fissare con una spilla da balia ad un cordone elastico che passava intorno alla vita e le proibirono di fare ginnastica a scuola!
Fu la professoressa di educazione fisica che un giorno, trovandosi diverse ragazze con la giustificazione che le sollevava dall’obbligo della ginnastica a scuola fece una lezione sulle mestruazioni e sull’igiene mestruale!

Plan International è un’organizzazione umanitaria  presente in più di 50 Paesi nel Mondo, noi sosteniamo la sezione “Because I am a girl”

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Originaria della provincia di Ravenna, Alessandra è insegnante di yoga... anche se aveva studiato ben altro!! Adora il mare e d'estate vive in Sardegna, dove insegna yoga e fa massaggi ayurvedici. Quest'inverno invece lo passerà su un'altra isola, raggiungerà Mandana (la fondatrice di menstrualcup.co) a Bali per collaborare da vicino con lei e diffondere al meglio prodotti ecologici e rispettosi dell'intimità femminile. Se passate da Bali veniteci a trovare!!

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